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Come scrivere un post su un blog

Ciao Dreamers, come state? Spero bene! Ho ricevuto alcune email dove mi si chiedeva: COME DEVE ESSERE STRUTTURATO UN POST SUL BLOG. Precisando che non mi ritengo assolutamente un’esperta, voglio condividere con voi alcuni suggerimenti che ho appreso attraverso i miei continui studi.  Se sfogliate i miei post ho già scritto qualcosina sul blogging:

Per aprire un blog vi consiglio sempre WordPress. Nello specifico WordPress.org e non WordPress.com: il primo è facile ed intuitivo, il secondo lo è ancora di più. Su WordPress.com non possono essere installati i plugin e questo è un grande limite anche in termini di SEO. Non possono essere aggiunti temi esterni, e questo è un grande limite. Insomma con WordPress.com bisogna accontentarsi con quel poco che offre la piattaforma. A me non piace accontentarmi e non dovrebbe piacere nemmeno a voi!

Quindi via libera a WordPress.org, facile da utilizzare altamente personalizzabile. Se utilizzate un’altra piattaforma, tipo Blogger, vi suggerisco di valutare una migrazione, io l’ho fatta diversi anni fa e non mi sono mai pentita, anzi!

E’ possibile inserire il vostro WordPress.org su diversi server, io utilizzo Siteground, ma ha ottime recensioni online anche su Aruba. Vi consiglio di darvi un altro consiglio: acquistare il proprio dominio il prima possibile, aiuta con la SEO ed è molto professionale da vedere.

BISOGNA INVESTIRE NEL PROPRIO PROGETTO: se non lo facciamo noi per prima sarà difficile spiegare ai clienti perché loro dovrebbero farlo. Siano essi aziende con cui collaborare o persone ad acquistare i nostri prodotti.

Fatto queste premesse veniamo a noi

COME STUDIARE LA STRUTTURA DI UN POST SUL BLOG

COME STUDIARE LA STRUTTURA DI UN POST SUL BLOG

La più semplice prevede un titolo, il testo e qualche foto, ma ci sono alcuni accorgimenti da utilizzare per arricchire il post e rendere felice Mister Google.

Il titolo del nostro post è di primaria importanza, così come l’immagine dell’anteprima. Ormai quasi tutti i temi mostrano una preview(=anteprima) del post in cui vengono visualizzate una foto e le prime righe dell’articolo. Se il vostro tema non lo fa in automatico inserite comunque un’immagine come foto in evidenza. E’ fondamentale per la condivisione sui social.

L’abbinamento foto+titolo è ciò che renderà il vostro post un successo su alcuni social network: quando scrollate la vostra bacheca di Facebook cosa cattura la vostra attenzione? Esatto!

L’utente medio è proprio come voi: ha poco tempo a disposizione e decide di approfondire solo quegli articoli che stimolano la sua curiosità o promettono di rispondere ad una domanda che si pone in quel momento.

Nel titolo deve essere presente la parola chiave che avete scelto, ed è opportuno che la stessa venga inserita come titolo della foto o delle foto che si decide di inserire: l’attributo ALT di un’immagine è ciò che appare nel post se la foto stessa non è visibile, ma è anche uno strumento formidabile per indicizzare l’immagine ed il post stesso.

Molto spesso ci sono utenti che fanno ricerche su Google per immagini: a me succede con particolari modelli di borse e scarpe di cui non ricordo il brand, ma lo faccio anche per cercare ispirazione per arredare angoli di casa.

Indicizzare una foto significa essere più visibili, quindi aiuta a faresi trovare da chi cerca proprio quell’immagine e serve a rendere anche più completo il proprio articolo.

Dopo aver salvato la foto nella propria “libreria” media del blog bisogna aprirla e arricchire il “testo alternativo” con la parola chiave che avete scelto per il vostro testo.

Vi capiterà di utilizzare la stessa foto per diversi post, non c’è niente di male. Basta ricordarsi di caricarla nuovamente e di inserire la nuova keyword nel “testo alternativo” dell’immagine.

La domanda sorge spontanea: E’ meglio pubblicare foto scattate da noi, nel bene e nel male o foto del web?

Personalmente consiglio sempre di pubblicare foto proprie e scattate da sè. Ma per molti può diventare difficile. Se avete abbastanza dimestichezza scattate foto, serviranno anche per i social. Comunicare con l’immagine quello che poi può essere approfondito con il testo. Ma se la fotografia non è il vostro forte il web è pieno di siti che offre foto gratuite da poter utilizzare: Stock-up GratisografiaFotolia

Per un blog le foto sono importantissime!

Qualora vuoi intraprendere la strada del blogger non puoi non avvalerti di un fotografo (che sia un amico o di fotografi emergenti in cambio di visibilità) o imparare a fare foto.

Il formato ideale per la condivisione delle foto online (anche sui social) è 1920×1282 pixel, ma molti template per blog tendono a ridimensionare in automatico: le foto rallentano il caricamento dei siti, quindi ricordatevi di comprimerle prima di caricarle per renderle più leggere, soprattutto se avete un carosello o una slideshow in homepage.

Ora passiamo alle parole

QUANTO DEVE ESSERE LUNGO IL TESTO IN UN POST SUL BLOG?

La risposta è complicata. Gli utenti leggono poco e vogliono ricevere tutte le informazioni nel più breve tempo possibile.

Google ama i testi lunghi, lineari e ricche di parole.

La soluzione, come sempre, è nel mezzo: dovete riuscire a trovare il giusto equilibrio. Dare al lettore tutte le informazioni che gli avete promesso e avere le caratteristiche apprezzate da Google.

Alcuni plugin consigliano di non pubblicare articoli con meno di 300 parole. Io direi di puntare su numeri più alti, ma tutto dipende dal tema che viene trattato. Cercate di mantenere una buona media senza fissarvi sui numeri: la qualità dei contenuti è sempre al primo posto.

Nella stesura di un articolo è importante concentrare le informazioni più rilevanti nelle prime righe del post, usare la parola chiave e soprattutto inserire i vari titoli H1, H2, H3,. Personalmente io non lo faccio in tutti gli articoli, ma in quelli che voglio indicizzare nel più breve tempo possibile sì! E’ doveroso inserire dei sottotitoli che diano respiro al testo e che facciano contento mister G.

Per strutturarli meglio aiutatevi con le keyword e le sue correlate, non devono mai mancare nei vari titoli del post.

H1 è il titolo del post, da non confondere con il titolo SEO: il primo appare nel blog e nelle condivisione sui social, il secondo è quello che si trova cercando con Google l’argomento trattato. In alcuni casi è consigliabile utilizzare un titolo “SEO Friendly” come titolo SEO, magari meno poetico del titolo classico, ma efficace per l’indicizzazione.

Quando si tratta di titoli classici: “come fare” può essere utilizzato sia per il titolo H1 e sia per il titolo SEO: ricordandosi di inserire la parola chiave o la long tail all’inizio della frase e accertarsi che la stessa sia prende dell’url dell’articolo.

Nella piattaforma WordPress.org è possibile pure modificare l’url del post: da fare solo se il post non è stato ancora pubblicato, cercando di renderla corta e chiara.

Non vi consiglio di farlo con i post vecchi, in quanto si andrebbe a perdere il posizionamento, ma se siete all’inizio rendete le vostre url quanto più funzionali possibili.

COME SCRIVERE UN POST PERFETTO SUL BLOG

Dopo aver pensato al titolo è ora di continuare a scrivere il vostro post perfetto sul blog, utilizzando il  neretto per enfatizzare le parole chiave, i concetti importanti e le long tail.

H2 è il sottotitolo. Una specie di capitolo per chi è affezionato alla carta stampata. Nei libri hanno tutti lo stesso valore, sul web è importante dare un attributo diverso ad ognuno di essi. E’ importante che aiuti a capire al lettore cosa sta leggendo. All’interno di un H2  si può inserire un sottotitolo quindi un H3, H4, e così via.

Per rendere un articolo ancora più completo è importante inserire link interni che puntino verso altri articoli che avete scritto su argomenti analoghi. Il link building interno è importante e proporre altri testi aiuta ad essere riconosciuto come esperto della nicchia.

Se avete creato un blog con WordPress.org installate subito il plugin Yoast, ma non prendetelo troppo sul serio: aiuta a ricordare cosa dovete ricontrollare prima di pubblicare il vostro post, ma i suoi semafori alle volte non tiene conto del fattore umano. Considerato come un promemoria utile, ma ricordatevi che è un sistema personalizzabile, affidabile ma pur sempre automatico.

Le ultime informazioni da inserire all’interno del vostro articolo riguardano la categoria e i tag relativi al post che si sta scrivendo: questi due sistemi di classificazione aiutano ad indicizzare il blog e a mantenerlo in ordine, quindi non sottovalutateli.

Ogni post deve essere inserito in una sola categoria altrimenti c’è il rischio che venga penalizzato; per i tag non ci sono limiti, ma meglio non esagerare. A Google non importa, ma un lettore che vuole cercare un vostro vecchio articolo attraverso queste etichette non ha tempo di scorrerne duecento prima di trovare quella giusta.

Se ancora non conoscete la differenza tra categoria e tag ve la spiego io: pensate che la categoria sia un macro sistema che definisce il vostro articolo; i tag dei sottogruppi dedicati ai diversi argomenti.

Quando i contenuti dell’articolo lo consentono ricordatevi di aggiungere sempre una “call to action” ovvero la “chiamata all’azione”: può essere un bottone grafico o una frase ad effetto che porti il lettore a fare qualcosa per voi. Prima di pubblicare l’articolo decidete cosa volete che faccia il vostro lettore: iscrizione alle newsletter, commento all’articolo, condividere il post, etc e comucatelo in modo chiaro ed esaustivo.

Un’altra nota: scrivere il post in una sola lingua e no in più lingue. Basta installare un plugin che traduca quanto scritto. 

Questo è quanto.

Voi mie care colleghe come scrivete il vostro post perfetto sul blog?

Se mi sono dimenticata qualcosa fatemelo sapere…

Tags : ARTICOLOBLOGBLOGGERBLOGGINGCOME FARECOME SCRIVERE UN POST SU UN BLOGCONSIGLI E SUGGERIMENTIWORDPRESS
Francesca Romana Sepe

The author Francesca Romana Sepe

Francesca Romana Sepe, una giovane donna, creativa e sempre con la testa fra le nuvole. Amante dell'arte in ogni sua forma d'espressione. Grande appassionata di fotografia. Web Influencer, Fashion-Beauty-Lifestyle-Travel Blogger, MakeUpArtist, Beauty Consultant. Una donna dalle mille passione, sempre a caccia delle ultime tendenze, anche se poi tende a fare sue solo quelle che più le si addicono come ogni IT GIRL che si rispetti. Ama viaggiare, cucinare, scrivere. DREAMSWITHLAFRA BY FRANCESCA ROMANA SEPE è uno spazio virtuale dove si trovano idee, suggerimenti, consigli, outfit, recensioni, racconti di eventi e tutto ciò che ruota attorno al mondo della moda.

8 commenti

  1. Complimenti!!!
    Il tuo articolo è molto esaustivo e interessante.
    Per chi vuole approcciarsi al mondo blogger è importante avere le conoscenze giuste per far del buon blogging.

  2. Un blog non è semplice da portare avanti perché ci sono mille cambiamenti tutte le volte.
    Tante normative da seguire….
    Il tuo articolo è davvero ricco di consigli e suggerimenti davvero molto utili

  3. Completa ed esauriente..io che scrivo per passione non ho mai pensato di aprire un blog su WordPress ma mi hai davvero convinto a farlo

  4. Grazie infinite per i consigli davvero utili, ne faro tesoro quando scriverò il prossimo post nel blog ^^

  5. Ciao , grazie per i tuoi preziosi consigli.
    Ho aperto il mio blog diversi anni fa su blogger e dopo aver letto il tuo post ho capito che ho ancora molte cose da imparare.
    Un saluto, Daniela.

  6. molto utili questi consigli hai proprio ragione a volte anche io che scrivo da anni mi perdo in un bicchiere d’acqua

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