Ci sono momenti in cui apro l’armadio e penso una cosa molto semplice: “Non ho niente da mettere”.
Poi guardo meglio e mi rendo conto che il problema non è affatto la mancanza di vestiti. Il problema è che nell’armadio c’è talmente tanta confusione che non riesco più a vedere quello che ho.
Magliette accatastate, jeans mescolati ai maglioni, borse infilate una dentro l’altra e cassetti nei quali trovare un paio di calzini diventa quasi un’impresa.
Ecco perché, secondo me, organizzare l’armadio non significa semplicemente fare ordine. Significa anche rendere più semplice la nostra quotidianità.
Quando ogni cosa ha il suo posto, ci vestiamo più velocemente, compriamo meno cose inutili e spesso riscopriamo anche capi che avevamo completamente dimenticato.
Come organizzare l’armadio partendo da zero
Il primo errore che facciamo è cercare di sistemare tutto contemporaneamente.
Io partirei invece da una sola zona: un cassetto, una mensola oppure una parte dell’armadio.
Tiriamo fuori tutto e facciamo tre gruppi:
- quello che utilizziamo;
- quello che non utilizziamo più;
- quello su cui abbiamo ancora qualche dubbio.
Questa semplice divisione aiuta molto più di quanto sembri.
Il criterio che uso per decidere cosa tenere
Una domanda che trovo particolarmente utile è:
“Se oggi dovessi andare in un negozio, comprerei nuovamente questo capo?”
Se la risposta è no, probabilmente quel vestito occupa soltanto spazio.
Non significa necessariamente buttarlo. Un capo ancora in buone condizioni può essere venduto, regalato o donato.
L’obiettivo non è avere un armadio vuoto.
L’obiettivo è avere un armadio pieno di cose che utilizziamo davvero.
Dividere i vestiti per categoria
Una volta eliminato il superfluo, arriva la parte che personalmente trovo più soddisfacente: dividere tutto.
Puoi organizzare l’armadio mettendo insieme:
- T-shirt;
- camicie;
- pantaloni;
- jeans;
- gonne;
- vestiti;
- maglioni;
- giacche;
- abbigliamento sportivo;
- biancheria.
In questo modo, quando cerchi qualcosa, sai già dove trovarla.
E sembra una banalità, ma è proprio questo il bello dell’organizzazione: non dobbiamo più perdere tempo a cercare le cose.
Gli organizer per armadio possono davvero aiutare
Non penso che per avere una casa ordinata sia necessario comprare mille prodotti.
Però alcuni organizer sono realmente utili, soprattutto quando abbiamo poco spazio.
Per esempio, gli organizer pieghevoli possono essere utilizzati per dividere maglioni, pantaloni, T-shirt o biancheria.
Un’altra soluzione interessante sono gli organizer da appendere, che permettono di sfruttare anche lo spazio verticale dell’armadio.
Il mio consiglio: prima di acquistare qualsiasi organizer, misura sempre mensole, cassetti e spazi disponibili. Un prodotto bellissimo ma delle dimensioni sbagliate rischia soltanto di creare altra confusione.
Come organizzare i cassetti della biancheria
I cassetti sono spesso il punto più difficile.
Calze, mutande, reggiseni e piccoli accessori finiscono inevitabilmente tutti insieme.
In questo caso i divisori possono fare una grande differenza.
Tra le soluzioni disponibili su Amazon ci sono diversi set di organizer per cassetti con scomparti di dimensioni differenti.
La cosa che mi piace di questo tipo di soluzione è che non dobbiamo più rovistare nel cassetto per trovare quello che cerchiamo.
Ogni categoria può avere il proprio spazio.
Come sistemare borse e accessori
Le borse sono un’altra storia.
Se non abbiamo abbastanza spazio, tendiamo a infilarle una dentro l’altra. Il problema è che poi dimentichiamo completamente quali borse possediamo.
Un semplice portaborse da armadio può aiutare a tenerle separate e facilmente visibili.
Anche in questo caso, però, non comprerei un organizer prima di aver capito realmente di cosa abbiamo bisogno.
Prima si fa ordine. Poi si compra ciò che serve.
È una regola che vale per l’armadio ma anche per tutta la casa.
E i vestiti fuori stagione?
Questo è uno dei problemi principali quando abbiamo un armadio piccolo.
Tenere contemporaneamente cappotti, piumini, maglioni pesanti, costumi, vestiti estivi e tutto il resto può diventare complicato.
Una soluzione pratica sono i sacchetti salvaspazio.
Per i capi che non utilizziamo per diversi mesi, invece, possono essere utili contenitori chiusi da sistemare nella parte alta dell’armadio o sotto il letto.
Non piegare tutto allo stesso modo
Una cosa che ho imparato è che non tutti i vestiti devono essere organizzati nello stesso modo.
Le T-shirt possono essere piegate e sistemate verticalmente nei cassetti.
I maglioni è meglio non appenderli, soprattutto se sono delicati o pesanti.
Camicie, giacche e abiti possono invece essere appesi utilizzando grucce adeguate.
L’importante è riuscire a vedere quello che abbiamo.
Perché un armadio perfettamente ordinato ma con tutti i vestiti nascosti l’uno sotto l’altro non è poi così funzionale.
Come mantenere l’armadio ordinato
Ed eccoci alla parte più difficile.
Fare ordine una volta è facile.
Mantenere l’ordine è tutta un’altra storia.
Io trovo utile seguire alcune piccole regole:
- quando entra un capo nuovo, valuto se ne esce uno vecchio;
- evito di accumulare vestiti che non indosso;
- rimetto subito ogni cosa al proprio posto;
- tengo separati i vestiti puliti da quelli ancora da sistemare;
- faccio un piccolo controllo dell’armadio a ogni cambio di stagione.
Non serve dedicare un’intera giornata ogni settimana.
Bastano anche dieci minuti.
Organizzare l’armadio significa anche comprare meno
Questa è forse la cosa che mi piace di più.
Quando finalmente riusciamo a vedere tutto quello che possediamo, ci rendiamo conto di avere molto più di quanto pensassimo.
Quante volte compriamo una nuova maglietta perché siamo convinte di non averne una simile?
Poi apriamo un cassetto e ne troviamo tre quasi identiche.
Un armadio organizzato ci aiuta quindi anche a fare acquisti più consapevoli.
E questo significa spendere meno.
La mia regola per un armadio davvero funzionale
Non credo nell’armadio perfetto da rivista.
Credo nell’armadio che funziona per noi.
Se per trovare una maglietta devo spostare dieci pile di vestiti, qualcosa non funziona.
Se invece apro il cassetto e trovo immediatamente quello che cerco, allora ho raggiunto il mio obiettivo.
Per questo, prima di acquistare scatole, contenitori e organizer, partirei sempre da una domanda:
“Qual è il problema che sto cercando di risolvere?”
Solo dopo sceglierei il prodotto più adatto.
Organizzare l’armadio non è soltanto una questione estetica.
È un piccolo modo per semplificare la vita quotidiana.
Non dobbiamo necessariamente avere un guardaroba enorme o spendere tanti soldi in prodotti organizzativi.
A volte basta eliminare ciò che non utilizziamo più, dividere le cose per categoria e trovare un posto preciso per ogni oggetto.
E, soprattutto, imparare a non riempire nuovamente quello spazio appena conquistato.
Perché un armadio ordinato non deve essere perfetto.
Deve essere facile da vivere.






