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come scegliere il fondotinta

Scegliere il fondotinta perfetto non significa semplicemente trovare una tonalità che “sembra simile” alla nostra pelle.

Da make-up artist, posso dirti che è proprio questo uno degli errori più frequenti: acquistare un fondotinta perché sembra del colore giusto, per poi scoprire che sul viso appare troppo rosa, troppo giallo, troppo scuro oppure crea quell’antiestetico effetto “maschera”.

Il fondotinta, invece, dovrebbe fare qualcosa di molto più sofisticato: uniformare l’incarnato lasciando la pelle il più possibile naturale.

E non è necessariamente il fondotinta più costoso quello che regala il risultato migliore.

In questa guida ti spiego come scegliere il fondotinta in base al tipo di pelle, al sottotono, alla coprenza e al finish, con alcuni prodotti dal buon rapporto qualità-prezzo che puoi acquistare anche su Amazon.

Come scegliere il fondotinta: la regola dei make-up artist

Quando scelgo un fondotinta, non parto mai dalla marca.

Parto dalla pelle.

Prima di acquistare un prodotto bisogna infatti considerare almeno 4 elementi:

  • tipo di pelle;
  • tono dell’incarnato;
  • sottotono;
  • risultato che vogliamo ottenere.

A questi aggiungerei un quinto elemento spesso sottovalutato: l’occasione per cui utilizzeremo il fondotinta.

Un fondotinta leggero e luminoso può essere perfetto per tutti i giorni, mentre per una cerimonia o una lunga giornata di lavoro potremmo preferire una formula più resistente.

1. Prima di tutto: qual è il tuo tipo di pelle?

Questo è il primo errore che vedo fare spesso.

Non esiste un fondotinta universalmente perfetto.

Il fondotinta ideale è quello che si comporta bene sulla nostra pelle.

Pelle secca

Se hai la pelle secca, evita possibilmente formule eccessivamente opache e molto asciutte.

Meglio orientarsi verso:

  • fondotinta idratanti;
  • texture fluide;
  • finish naturale o luminoso;
  • formule che non evidenzino le pellicine.

La preparazione della pelle diventa fondamentale: una buona crema idratante applicata prima del make-up può fare una grande differenza.

Pelle grassa

Per una pelle che tende a lucidarsi, soprattutto nella zona T, possono essere più indicati fondotinta:

  • oil-free;
  • a lunga tenuta;
  • con finish matte o naturale;
  • modulabili.

Attenzione però a non esagerare con il prodotto.

Più fondotinta non significa necessariamente più perfezione.

Anzi, uno strato troppo spesso può rendere la pelle ancora più evidente.

Pelle mista

È probabilmente una delle situazioni più comuni.

La fronte, il naso e il mento possono lucidarsi mentre le guance rimangono normali o leggermente secche.

In questo caso preferisco una formula equilibrata, con finish naturale, eventualmente fissando con un po’ di cipria soltanto le zone che tendono a lucidarsi.

Pelle matura

Qui la parola d’ordine è leggerezza.

Con il passare degli anni, una quantità eccessiva di prodotto può depositarsi nelle linee sottili e renderle più evidenti.

Per questo consiglio texture sottili, facilmente stratificabili e dall’effetto naturale.

La tendenza attuale del make-up punta infatti sempre più su una pelle dall’aspetto reale e luminoso, piuttosto che su una base pesante e completamente coprente.

2. Tono e sottotono: ecco dove si sbaglia più spesso

Questa è probabilmente la parte più importante dell’intera scelta.

Tono e sottotono non sono la stessa cosa.

Il tono indica quanto la pelle è chiara, media o scura.

Il sottotono, invece, rappresenta la tonalità di fondo della pelle e può essere generalmente:

  • caldo;
  • freddo;
  • neutro;
  • in alcuni casi oliva.

Due persone possono avere una pelle dello stesso livello di profondità ma sottotoni completamente diversi.

Ed è proprio qui che spesso nasce il problema del fondotinta che sembra perfetto sulla mano ma diventa arancione o grigiastro sul viso.

Come capire il proprio sottotono?

Esistono diversi piccoli test che possono aiutarti.

Puoi osservare:

Le vene del polso

Se appaiono prevalentemente blu/violacee, potresti avere un sottotono freddo.

Se tendono maggiormente al verde, potresti avere un sottotono caldo.

Se non riesci a stabilirlo con chiarezza, potresti avere un sottotono neutro.

Ma attenzione: consideralo soltanto un indizio, non una regola assoluta.

Anche il colore dei gioielli può fornire qualche indicazione, ma il metodo più affidabile rimane provare realmente le tonalità sulla pelle.

3. Dove provare il fondotinta?

Questo è un consiglio da make-up artist che considero fondamentale.

Non provare il fondotinta sul dorso della mano.

La mano può avere un colore molto diverso da quello del viso.

Il punto migliore è la zona della mandibola, sfumando leggermente verso il collo.

Idealmente dovresti confrontare più tonalità vicine tra loro e osservare quale praticamente “scompare” sulla pelle.

E soprattutto: Guarda il risultato alla luce naturale.

La luce artificiale di un negozio può alterare moltissimo la percezione del colore. Anche Maybelline, nelle proprie indicazioni sulla scelta della tonalità, suggerisce di verificare il colore sulla mandibola e possibilmente con luce naturale.

Il fondotinta giusto è quello che crea una continuità visiva tra viso, mandibola e collo.

4. Quanta coprenza scegliere?

Un altro errore comune è pensare:

“Ho delle imperfezioni, quindi devo usare un fondotinta molto coprente.”

Non sempre.

La coprenza dovrebbe essere scelta in base al risultato che vuoi ottenere.

Coprenza leggera

Perfetta per:

  • make-up quotidiano;
  • pelle abbastanza uniforme;
  • effetto naturale;
  • no-makeup makeup.

Coprenza media

È probabilmente la soluzione più versatile.

Può essere utilizzata per:

  • lavoro;
  • appuntamenti;
  • occasioni speciali;
  • fotografie.

Coprenza alta

Può essere utile quando desideriamo una maggiore uniformità o una tenuta particolarmente elevata.

Il segreto, però, è costruire la coprenza gradualmente, anziché applicare subito una quantità eccessiva di prodotto.

5. Finish: matte, naturale o luminoso?

Il finish cambia completamente l’aspetto finale del make-up.

Matte

È ideale se ami una pelle dall’aspetto più opaco e ordinato.

Può essere particolarmente interessante per pelli miste e grasse.

Naturale

È quello che personalmente considero uno dei più facili da indossare.

Non è completamente opaco e non è necessariamente luminosissimo.

L’obiettivo è ottenere una pelle che sembri semplicemente bella e uniforme.

Glow

Regala un aspetto luminoso, fresco e più radioso.

È particolarmente bello quando la pelle è ben idratata.

Ma attenzione: glow non significa pelle unta.

La luminosità deve essere controllata e strategica.

I miei fondotinta consigliati: ottimo rapporto qualità-prezzo

Non è necessario spendere una fortuna per trovare una buona base.

Tra i prodotti che prenderei in considerazione per un beauty case equilibrato ci sono questi.

1. L’Oréal Paris True Match

È una delle opzioni che prenderei in considerazione se cerchi un fondotinta versatile e facilmente reperibile.

Perché mi piace:

  • buona varietà di tonalità;
  • effetto naturale;
  • facile da utilizzare;
  • ottimo per il make-up quotidiano;
  • prezzo generalmente accessibile.

È particolarmente interessante per chi vuole una base dall’aspetto curato senza investire necessariamente in un prodotto di fascia alta.

2. Maybelline Fit Me Matte + Poreless

Se hai la pelle mista o tendente alla lucidità, è una delle alternative economiche che vale la pena considerare.

Il finish più opaco lo rende interessante soprattutto per chi cerca una base dall’aspetto uniforme.

Il mio consiglio: non applicarlo necessariamente su tutto il viso in quantità abbondante. Lavora con poco prodotto e aggiungilo soltanto dove serve.

3. Revlon ColorStay

Se la tua priorità è la tenuta, Revlon ColorStay è un altro prodotto che inserirei nella lista.

È particolarmente interessante quando il make-up deve rimanere impeccabile più a lungo.

Prima dell’acquisto, controlla però la versione specifica e scegli quella più adatta al tuo tipo di pelle.

4. NYX Professional Makeup Can’t Stop Won’t Stop

Una scelta interessante se cerchi una base con finish matte e maggiore coprenza.

La considero più adatta a chi ama un make-up definito e desidera una maggiore durata.

Se invece ami l’effetto “pelle nuda”, probabilmente preferirei una formula più leggera.

Come applicare il fondotinta per ottenere un risultato professionale

Anche il miglior fondotinta può risultare poco naturale se viene applicato male.

Ecco il mio metodo.

Step 1 – Prepara la pelle

Detergente, skincare e idratazione.

Lascia assorbire bene i prodotti prima di iniziare.

Step 2 – Usa poco prodotto

Parti da una piccola quantità.

Ricorda: aggiungere è facile, togliere è molto più difficile.

Step 3 – Parti dal centro del viso

Applica il fondotinta principalmente dove desideri maggiore uniformità.

Poi sfumalo verso l’esterno.

Step 4 – Non dimenticare mandibola e attaccatura

La sfumatura deve essere impercettibile.

Il risultato ideale è che nessuno possa capire dove termina il fondotinta e dove inizia la tua pelle.

Step 5 – Fissa soltanto dove serve

Non è necessario ricoprire tutto il viso di cipria.

Concentrati sulle zone che tendono a lucidarsi.

Pennello o spugnetta: quale scegliere?

Dipende dal risultato che desideri.

Pennello

Ottimo per ottenere:

  • maggiore coprenza;
  • applicazione veloce;
  • un risultato più definito.

Spugnetta

Perfetta se vuoi:

  • un effetto più naturale;
  • fondotinta ben sfumato;
  • una base sottile e uniforme.

Un piccolo trucco da make-up artist?

Se utilizzi una spugnetta, non trascinare il fondotinta. Tampona.

Il movimento di pressione permette di distribuire meglio il prodotto e di evitare accumuli.

Gli errori da evitare quando scegli il fondotinta

Ecco la mia checklist da salvare.

  • Scegliere il colore sul dorso della mano.
  • Comprare una tonalità troppo scura pensando che faccia sembrare più abbronzate.
  • Confondere tono e sottotono.
  • Utilizzare una formula troppo opaca su una pelle molto secca.
  • Utilizzare una formula troppo ricca su una pelle che tende a lucidarsi.
  • Applicare troppo prodotto.
  • Non preparare la pelle.
  • Valutare il colore soltanto sotto le luci artificiali.
  • Scegliere il fondotinta esclusivamente in base alla marca o al prezzo.

Il mio consiglio da make-up artist

Se c’è una cosa che vorrei lasciarti dopo aver letto questa guida è questa: non cercare il fondotinta che copra completamente la tua pelle. Cerca quello che la valorizzi.

Il make-up più bello non è necessariamente quello che si vede di più.

È quello che ti fa guardare allo specchio e pensare: “La mia pelle oggi è bellissima.”

Ecco perché, quando scelgo un fondotinta, considero sempre insieme tipo di pelle, tono, sottotono, coprenza e finish.

Una volta trovata la combinazione giusta, anche un prodotto dal prezzo accessibile può regalare un risultato davvero elegante.

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Francesca Romana Sepe

The author Francesca Romana Sepe

Mi chiamo Francesca Romana Sepe e sono una beauty editor, content creator e make-up artist. Da molti anni porto avanti Dreamswithlafra, il mio progetto online dedicato al mondo della beauty, della moda, del lifestyle e della cura di sé.
Ho iniziato questa esperienza nel mondo del blogging nel 2008, trasformando nel tempo una mia passione in uno spazio dove condividere consigli, recensioni, idee e contenuti dedicati soprattutto alle donne.
Oggi vorrei fare un passo in più: far crescere Dreamswithlafra, rendere più forte la mia presenza sui social e imparare a utilizzare in modo professionale strategie di comunicazione, SEO, contenuti e strumenti di intelligenza artificiale.
Il mio obiettivo è trasformare ciò che ho costruito negli anni in un progetto sempre più professionale e, allo stesso tempo, acquisire competenze che possano aprirmi nuove opportunità lavorative nel mondo del digital marketing e dei social media.

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